martedì 8 luglio 2008

Il Presidente annuncia: “Una tassa sulla bellezza per risarcire i brutti


La prestigiosa Academy Award of Catanzaro ha attribuito uno dei massimi riconoscimenti mondiali, consistente nel premio “Brillante Weblog 2008”, al Nobile Blog dei Brutti.

Di seguito, la trascrizione del discorso pronunciato dal Presidente del Nobile Blog dei Brutti all'Assemblea, in occasione della solenne cerimonia protocollare.

"Gentili Amiche, Cari Amici brutti e non,
sono molto orgoglione di ricevere questo premio, che non va a me, ma a tutta la categoria che rappresento.
Noi brutti siamo vittime dell'ultima discriminazione socialmente accettata. È politicamente scorretto essere razzisti, omofobici, ma permettiamo l'emarginazione delle persone per il loro aspetto fisico. È ora che noi brutti di tutto il mondo ci uniamo perchè ci venga riconosciuta eguale dignità.

[applauso di 4 minuti]

Per iniziare, bisogna inibire l’abuso di Photoshop alle riviste, che correggono le immagini proponendo ideali estetici irraggiungibili ai normali, figuriamoci ai brutti. Quindi, occorre favorire l'arrivo sulle passerelle della moda e della pubblicità di modelli dal corpo non perfetto, magari un po' grassottelli o affetti da alopecia, o dai lineamenti non esteticamente corretti. Vietare la dicitura “richiesta bella presenza” nelle offerte di lavoro, in quanto chiaramente discriminatoria; Divieto assoluto, altresì, di pretendere la foto in allegato alle candidature e curriculum vitae.

Come obiettivo più ambizioso, chiediamo che il Ministero delle Pari Opportunità si faccia promotore di una Legge che riconosca ufficialmente i “brutti” come categoria svantaggiata e pertanto meritevole di agevolazioni in tutti i settori della vita pubblica e sociale!

[ovazione da 7 minuti]

Contestualmente, sollecitiamo l’introduzione di “quote brutti” nel cinema e nella televisione, e di una tassa di scopo per tutti i belli, che paghino la loro avvenenza e il favoritismo che garantisce loro.
I belli flirtano molto più facilmente, superano più agevolmente i colloqui di lavoro, ottengono migliori relazioni sociali e migliori posti di lavoro; addirittura arrivano a guadagnare il 12% in più dei colleghi "normali". Costano meno al Servizio Sanitario Nazionale in quanto sono meno soggetti a depressione e in genere più soddisfatti della loro esistenza. Sorridono al mondo con il loro sorriso perfetto, e il mondo ricambia con entusiasmo.

E' una discriminazione sottile ma evidente sin dalla culla: sin dalla nascita tutti amano i bambini belli, poi a scuola i professori sono più indulgenti con le ragazzine aggraziate che con le bruttine.

La soluzione è una tassa che compensi i brutti di tanta ingiustizia e ridistribuisca i vantaggi ottenuti dai belli, sulla cui ammissibilità, chiederemo una petizione popolare.

[Seguono 18 minuti ininterrotti di applausi]

Infine, ma non per ultimo, un doveroso grazie ai due Grandi Elettori che più di altri hanno perorato la causa del Nobile Blog dei Brutti: Squilibrato e Soroll. So che il vostro voto è stato determinante, ed è con voi che voglio dividere questo momento.
Quello che non dividerò con voi, invece, è la rottura di coglioni derivante da questa fottuta catena di Sant'Antonio


Utilizza lo spazio commenti per fare le tue proposte da inserire nella bozza di Disegno di Legge di iniziativa popolare, che il Nobile Blog dei Brutti invierà all’Onorevole Maria Rosaria Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Anche io ho ricevuto il premio, pur essendo nato da poco il blog. Non ho ricevuto ancora commenti ma sono già stato premiato. Contribuirò pur io alla catena. Pare, ma non avevo dubbi, non sia l'unica.
Mi piace come è scritto questo blog, anche se, rileggendo post meno recenti, mi ritrovo in discordanza con alcune argomentazioni. Ma ribadisco che mi piace.

Che si potrebbe proporre per un disegno di legge da inviare al ministro delle pari opportunità?
Richiederei volentieri una qualche legalizzazione, da stabilirsi tra tutti noi, s'intende, che non per questo sta a significare legalizzazione di droghe, piuttosto che alcol.
Ma resta pur sempre delle pari opportunità. Dunque richiederei una legalizzazione per tutti i pari opportunitari.

Chiaro no?

unbruttoblog ha detto...

Ciao scrittodattilo, grazie per il tuo commento e per l'apprezzamento di massima sul blog, specie per averlo letto con attenzione.
Il Disegno di Legge ha per obiettivo quello di introdurre misure a tutela dei brutti e per farci uscire finalmente dal ghetto in cui siamo costretti da millenni. E' ora di rovesciare il culto infetto del bello e riportare la società a valori più autentici e più legati alla personalità, che all'involucro esterno.

Pertanto, il testo sarà incentrato su queste premesse, e sviluppato per trovare soluzioni ai problemi - reali e drammatici - che noi brutti incontriamo nella vita di tutti i giorni.

L'appello che rivolgo ai lettori, è di esprimere liberamente ciò che secondo voi potrebbe migliorare in modo sostanziale la vostra condizione di brutti.

Anonimo ha detto...

Rispondo per me: potrei migliorare suicidandomi o cambiando magicamente aspetto. Bè, ma comunque è normale che alla gente piaccia più il bello che il brutto, la battaglia infatti dovrebbe riguardare il fatto che la bellezza sia divenuta l'unico metro di giudizio di questo lurido mondo.

Anonimo ha detto...

Vorrei solo fare un appunto. Maria Rosaria Carfagna è un ministro, vero, ma in passato è stata una soubrette. Per svolgere tale lavoro è richiesta "bella presenza". Non si può dire che Mara Carfagna non l'abbia. Tutt'altro, aggiungerei. Potrebbe essere che, per i suoi trascorsi lavorativi, possa risultare "di parte"?

unbruttoblog ha detto...

per scrittodattilo:

ehm... forse hai ragione. tuttavia non possiamo farci niente se il Ministro competente per questa proposta di legge è l'ex soubrette di Gerry Scotti. Certamente in quanto a gran gnocca potrebbe non essere abbastanza sensibile al problema, lo riconosco. Magari il Ministro Brunetta - non certo un adone - poteva essere più attento alle problematiche dei brutti, ma lui ora è troppo occupato a demolire la Pubblica Amministrazione.
Per cui, avanti con la Carfagna, e soprattutto, avanti con le proposte.

unbruttoblog ha detto...

per soroll:

Carissimo, non credo che il suicidio possa costituire una soluzione migliorativa, giacchè il processo di decomposizione - è provato - non rappresenta una cura di bellezza efficace.

condivido infine la tua analisi, e le proposte che faremo, tutte razionali e di semplice attuazione, avranno come obiettivo quello di riportare un po' di equilibrio in una realtà che vedrà comunque sempre i belli avvantaggiati sotto tutti i punti di vista, ma che ora per noi è davvero insopportabilmente vessatoria.

Anonimo ha detto...

Penso invece che il suicidio sia una risoluzione per un problema assai più grosso: la vita. E scusa se è poco. XD

Ok, sto sballato, non fare troppo caso al mio libertinaggio creativo!

Anonimo ha detto...

Grazie per essere passato a farmi visita, ti ho risposto, ma da me.
Avrei voluto assegnarti un premio, ma...
Come procede con il disegno di legge per la Carfagna?