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domenica 2 novembre 2008

La moda fa bene. Fai del bene anche tu.


Grande iniziativa benefica dal 5 all'8 novembre a Milano, in favore della Ricerca sul Diabete


Nessuno come noi brutti può, a ben ragione, infischiarsene delle mode e del culto dell'immagine, onere che lasciamo volentieri ai belli.
La moda non è affare per i brutti, così lontani dal glamour, dalla corsa all'apparire estremo, dalla superficialità e la frivolezza delle passerelle, su cui sfilano esempi perfetti di fisicità maschili e femminili, inarrivabili per i comuni mortali, figuriamoci per noi brutti.

Permettetemi però, di riservare uno spazio doveroso e meritato, quando il mondo della moda è attore e promotore di una splendida iniziativa benefica a favore delle persone più sfortunate.

"LA MODA FA BENE"

vendita benefica di prodotti delle griffe più prestigiose al 50% di sconto, sarà presente dal 5 all'8 novembre in pieno centro a Milano, a due passi da Piazza Duomo, dalle 12.30 alle 22.00, presso la "Rotonda della Besana", in via Enrico Besana 12 (visualizza la cartina)

Hanno già confermato la propria adesione all'evento:

ARFANGO, ASPESI, BAGUTTA, CANALI, CIT LUXURY, CRISTOFLE, DOLCE & GABBANA, DOLIVA, ETRO, FAY, HOGAN, IL GUFO, MARINA YACHTING, MONCLER, PIRELLI PZERO, PRADA, REPORTER, SAFILO, TOD’S, VALENTINO, VERSACE.

Tutto il ricavato sarà destinato al Progetto San Raffaele Diabetes Research Institute per la Ricerca sul diabete, di cui anche il Nobile blog dei brutti è sostenitore ufficiale dalla prima ora.
Il progetto è ambizioso e fondamentale per dare un futuro ai diabetici, che non sia fatto solo di continue iniezioni quotidiane, complicanze, angoscia e dolore. Per realizzarlo servono, pertanto, molte risorse.

Maggiori dettagli sull'evento saranno disponibili nei prossimi giorni.

Per informazioni:
Tel. 02.2643.4461
E-mail: lamodafabene@hsr.it
sito internet: http://www.lamodafabene.it/evento2008/index.html
www.liberidaldiabete.it

Per chi abita da quelle parti e magari si sta già muovendo per i regali di Natale, per chi vuole concedersi una gita fuori porta per lo shopping nel capoluogo lombardo, vi consiglio e vi invito caldamente a recarvi alla Rotonda della Besana per sostenere questa iniziativa, dove potrete fare ottimi affari a prezzi scontati, e soprattutto offrire una speranza a chi ne ha immenso bisogno.

giovedì 21 agosto 2008

Brutto per ferie


Questo blog rimarrà inattivo fino al 27 agosto compreso, per cause indipendenti da mia volontà e che i più ottimisti fra voi potrebbero anche definire "vacanze".
Anche se mi recherò in Sicilia, ciò non vuol dire che sia per villeggiatura.
Infatti, in vacanza ci si va per piacere e relax, mentre io ci sono obbligato. Di solito si ha la libertà di scegliere dove trascorrere il proprio tempo libero, mentre invece io sono costretto a partire alla volta di Palermo. Pagherei per non andarci, invece ho dovuto pagare per andarci. Almeno ho scelto un mezzo di trasporto veloce e confortevole, come testimonia la foto qui a fianco.

Sono nervoso, incazzato e non ne ho la minima voglia. Eppure sono cose che possono capitare, nel momento in cui il proprio fratello sposa una ragazza sicula, ci fa un figlio e ora lo devono battezzare.
A me di tutto ciò cosa frega? Nulla. Appunto.

Questo è un post temporaneo, solo per avvisare i frequentatori più o meno assidui, che sarò off-line per qualche giorno, e per condividere con loro la mia più totale frustrazione nell'intraprendere questo viaggio. Vi lascio con abbondante materiale per commenti e riflessioni, mi riferisco al post qui sotto, "da contrari venti combattuto". Leggetelo, vi trasmetterà emozioni vere.

Adesso è meglio se mi auto-fanculizzo e preparo la valigia.

Moglie e buoi dei paesi tuoi, ascolta un cretino!



Admin

lunedì 14 luglio 2008

¡Adelante Gonzalo, siempre con ti!


Gonzalo Otàlora, 31 anni di Buenos Aires, è l'autore del best seller "Feo" (Brutto) che ha venduto milioni di copie in tutta l'America Latina e con il quale si candida a diventare un'autentica e carismatica guida per la pacifica rivoluzione dei brutti in Argentina.

Nel suo libro, che attendiamo presto anche in Italia, il nostro più grande alleato Gonzalo Otalora ha elaborato il "Manifesto del Bruttosessuale", un nuovo tipo di uomo finalmente svincolato dai retaggi culturali infetti e dalle imposizioni di questa società sempre più destinata alla deriva del totalitarismo estetico.
Noi del Nobile Blog dei Brutti siamo completamente d'accordo con lui, sottoscriviamo il Manifesto e lo facciamo nostro.

Invito tutti voi ad utilizzare lo spazio commenti per esprimere la vostra formale adesione.

Sto cercando di contattare Gonzalo per proporgli un'ambiziosa ipotesi di alleanza internazionale che darebbe lustro ad entrambi.
P.S. se c'è qualcuno di voi che conosce bene lo spagnolo e può darmi una mano in una semplice traduzione, sono disposto ad offrire una birra e/o a regalargli la tessera di sostenitore del Nobile blog dei Brutti!


IL MANIFESTO DEL BRUTTOSESSUALE

Il bruttosessuale sfida gli stereotipi estetici con senso dell’umorismo, carattere ed alta autostima.

Il bruttosessuale non teme gli insuccessi professionali, sentimentali ed erotici. Trae insegnamento dai rifiuti subiti per migliorare, imparare, superarli e modificare le proprie strategie fino a che non riuscirà ad ottenere ciò che vuole.

La ricerca della bellezza fisica è l’antitesi della sua esistenza. Assapora la sua vita senza preoccuparsi dello specchio e della bilancia, senza angoscia, complessi, nè raffronti estetici.

È consapevole che l’unica possibilità per competere ed affermarsi in questa società governata dal culto del corpo perfetto è di sforzarsi, studiare e prepararsi molto più di un bello.

Non idolatra i modelli di bellezza nè desidera essere come loro. Non è mai schiavo delle mode e, quando si tratta di acquisti, assume un comportamento razionale e non compulsivo.

Siccome non ambisce a possedere un fisico perfetto, parimenti non ricerca l’ideale estetico nelle sue conquiste amorose. Le sue relazioni, pertanto, sono più autentiche, durature e sincere.

Raggiunge i suoi obiettivi grazie alla sua personalità e alla totale autoconsapevolezza, sebbene il suo corpo non corrisponda all’immagine del tipico “vincente”

Al bruttosessuale non importa perdere peso, se segue un’alimentazione sana ed evita la sedentarietà è solo per sentirsi meglio. Non cura la sua persona come un oggetto od un involucro, se ne prende cura nella sua totalità.

Il bruttosessuale è l’alba di un uomo nuovo, è la ricerca della completezza interiore, è il fine ultimo della bellezza ideale.


Per approfondimenti:
L'articolo che la rivista italiana 'Vanity Fair' ha dedicato al libro "Feo" con l'intervista all'autore.

Visita il sito e il blog di Gonzalo Otàlora, autore di ¡Feo!

lunedì 30 giugno 2008

Il Blog dei Brutti per la Ricerca contro il Diabete

vai al sito www.liberidaldiabete.it
Mi è stato chiesto di dare spazio sul Blog dei Brutti ad un’importantissima iniziativa dell’Istituto San Raffaele di Milano, per reperire fondi da destinare alla Ricerca Scientifica con l’ambizioso intento di debellare una delle malattie più subdole, pericolose ed invalidanti dei nostri tempi: IL DIABETE.

Il blog dei Brutti si schiera in prima linea in una nuova battaglia civile a favore dei reietti di questa società, in nome di una difesa corporativa di tutte le persone sofferenti e prive di speranza. I diabetici, un po’ come i brutti, possono essere “curati” ma non “guariti”; entrambi viviamo una condizione di grande svantaggio in tutti i settori dell’esistenza, e la nostra situazione è cronica e invalidante.

Di diabete non si guarisce. E’ una condanna definitiva già passata in giudicato. Un diabetico è come un ergastolano a cui viene tolta anche la minima speranza di fuga. E’ una malattia molto grave che costringe, chi ne è colpito, a continue somministrazioni di insulina (anche 5 punture al giorno), a controlli molto rigidi e ad una qualità e progettualità di vita estremamente deficitarie.

Purtroppo, gli investimenti riguardo alla ricerca Scientifica in Italia sono ai livelli più bassi fra i Paesi sedicenti “civili” e a fronte di un sostanziale disinteresse da parte delle Istituzioni, i Centri di Eccellenza, come il San Raffaele di Milano, devono provvedere autonomamente al proprio sostentamento, ricorrendo alla questua derivante dalla vendita delle arance nelle piazze e dalle donazioni via sms.

Il diabete non colpisce solo gli anziani, al contrario la pandemia parla di un aumento considerevole del cosiddetto “diabete giovanile”. Le cifre di questo olocausto fanno impressione: 30 milioni di malati nel 1985, 246 milioni oggi, con proiezioni di 320 milioni nel 2025!

Di diabete si può morire, ma ancor più il diabete ti uccide dentro, piano piano, logorandoti gli organi e l’anima giorno dopo giorno.

La grande sfida dei ricercatori dell'Istituto Scientifico San Raffaele di Milano è trovare le cause del diabete di tipo 1.
Per questo motivo nascerà il San Raffaele Diabetes Research Institute (DRI): un centro di eccellenza internazionale per la ricerca sul diabete giovanile.
Si tratta di un progetto ambizioso che solo per essere avviato richiede un budget di circa 8 milioni di euro.

Il Diabete è un dramma planetario, sconfiggerlo sarà possibile solo con l’aiuto di tutti.

L'invito che rivolgiamo a tutti, pertanto, è di effettuare una donazione, secondo le seguenti modalità. Anche pochi Euro possono fare la differenza per chi è malato e aspetta da troppo tempo una cura definitiva.

• Bollettino Postale: intestato a Fondazione Areté Onlus San Raffaele sul conto BANCOPOSTAIMPRESA n° 42437681

• Bonifico Bancario: intestato a Fondazione Areté Onlus San Raffaele Banca Intesa Codice IBAN IT62 C030 6901 7650 0002 1600 183

• con il 5 x 1000 (è semplice e non costa nulla)
Basta indicare nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi ("Finanziamento agli enti della ricerca sanitaria") il codice fiscale della
Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor: 03064280153 e ricordarsi di firmare.


Se non volete o non potete fare una donazione (in fondo anche solo 2 euro non sono nulla, se spesi per una giusta causa!) almeno diffondete questo messaggio ad amici, parenti, colleghi, in modo che più persone possibili siano sensibilizzate.

AIUTATECI A LIBERARE I CONDANNATI DAL DIABETE

Per approfondimenti vai al sito www.liberidaldiabete.it

sabato 7 giugno 2008

Inquisizione ed Oscurantismo del Terzo Millennio



Viterbo - Negato Matrimonio religioso a disabile: non può procreare


Non ci si stupisca di apprendere notizie del genere, la chiesa (volutamente con la c minuscola) è rimasta ferma a 1000 anni fa. Ma questo fa ancora più male, perchè a subirne l'ottusità e l'ipocrisia è una coppia di ragazzi che si amano veramente, fidanzati da tempo e felici. Fino a quando, due settimane prima del matrimonio, lui è vittima di un brutto incidente. Lotta tra la vita e la morte per settimane.

Poi il miracolo (come direbbero i credenti) lui si risveglia ma l'incidente gli lascia danni permanenti. La prognosi lascerebbe chiuque tramortito: Non camminerà più, resterà paraplegico. Ma il giovane è forte e decide di non abbattersi e di coronare il suo sogno con la sua fidanzata, che non l'ha lasciato solo per un attimo.

Gli esperti dicono che questo si chiama Amore. Vero.

Lo stesso amore che la chiesa predica, promuove, incoraggia. E invece che succede? E’ proprio la chiesa a negare loro di unirsi in matrimonio.

Perché? Impotenza copulativa. Causa che rende nullo il matrimonio. A questo il vescovo di Viterbo Mons. Chiarinelli si sarebbe appellato per non dare il consenso alle nozze.
Discriminazione? Quantomeno leggerezza, perché le condizioni del promesso sposo sono in miglioramento e d’impotenza i medici non parlano. Ma tant’è. Il diritto canonico parla chiaro.

Ora mi chiedo, perché chi dovrebbe spendere la propria vita ad alleviare le sofferenze (quanto meno quelle spirituali) delle persone non si è nemmeno degnato di incontrare i due ragazzi e parlare con loro? Perché chi avrebbe dovuto portare questo caso come gesto di amore e voglia di vivere ha ostacolato in tutti i modi la loro unione? Perché chi ci dice di combattere il suicidio, l’eutanasia, ci dice che la vita è soprattutto spiritualità e non fisicità ha posto un’ulteriore barriera architettonica?

Il matrimonio si farà, ma con rito civile. In questo caso, "civile" non si contrappone soltanto al rito religioso, ma all'incivile e inqualificabile gesto della Curia di Viterbo.

Il blog dei brutti si impegna in questa nuova battaglia di civiltà e di giustizia in favore delle persone diversamente abili, perchè da sempre siamo vicini alle categorie più ingiustamente tenute ai margini, per colpa di una società troppo occupata a costruire canoni estetici sempre più volti ad un'effimera perfezione.

Se anche a voi avete provato nausea e sdegno di fronte a tale esempio di arretratezza, discriminazione e oscurantismo, se anche voi volete invitare Mons. Chiarinelli a rivedere la sua decisione, scrivete direttamente a:
curia@diocesiviterbo.it

(il testo, l'oggetto e l'indirizzo del destinatario sono già pre-impostati. Volendo, potete liberamente modificarlo o semplicemente cliccare su "invia")



liberamente tratto e rielaborato da www.tusciaweb.it

martedì 29 aprile 2008

Disegna il Blog e Vinci!

Grande Concorso a Premi aperto a tutti, belli e Brutti


Il 3 giugno prossimo, Il Blog dei Brutti compirà il suo primo anno di vita, e come tutti i pargoli che si rispettino, cresce rigoglioso e fiero della propria innata bruttezza. Essendo un genitore premuroso (e altrettanto brutto), desidero festeggiare al meglio il compleanno della mia creatura.

Unbruttoblog non deve per forza essere anche sgradevole a vedersi. Riteniamo che una nuova grafica accattivante e più moderna, con una rinnovata impostazione per menù e contenuti, sia assolutamente necessaria, per poter attrarre nuove persone che possano portare avanti insieme a noi, le nostre grandi battaglie per il riscatto sociale delle persone brutte (e siamo la maggioranza).

Con questo spirito, parte oggi il Grande Concorso a Premi per scegliere insieme la nuova veste grafica del Blog.

I partecipanti dovranno inviare idee realizzando bozzetti grafici, disegni in formato gif, ,jpg o pdf, o anche semplicemente segnalando link a templates già preconfezionati visti su internet o visitando altri blog, ritenuti idonei e meritevoli, purchè presentino queste caratteristiche imprescindibili:

- Piattaforma: Blogger/blogspot

- Formato: XML


Non c’è limite alle segnalazioni, più ne farete, maggiori possibilità avrete di conquistare i ricchissimi premi finali. Tutti i partecipanti riceveranno in regalo la tessera sostenitore del blog e i migliori 3 lavori, idee o segnalazioni, selezionati a insindacabile giudizio della Commissione dei Probiviri, si aggiudicheranno i fantastici superpremi offerti dal Presidente:

1) L’invenzione del secolo: Geniale disco orario automatico anti multe.

2) Vestito da sposa per cagnolina, taglia XS

3) Pregiata cornice in vero sterco d’elefante

I tre finalisti parteciperanno al sondaggio popolare, al termine del quale verrà nominato il vincitore assoluto, che avrà l’onore di vedere la sua proposta trasformarsi nella nuova veste grafica del Blog dei Brutti.

Partecipate numerosi!

Indirizzo a cui inviare i vostri progetti: unbruttoblog(chiocciola)gmail(punto)com
Termine ultimo per la presentazione: 10 giugno 2008

domenica 10 febbraio 2008

In missione per voi


Venerdi scorso il vostro Eroico Presidente si è sacrificato per voi in una pericolosissima e ingrata missione, per studiare da vicinissimo i comportamenti del "nemico".
Mai mi ero spinto così in là, è stato uno sporco lavoro, ma qualcuno lo doveva pur fare...
Ho passato una serata con quella che, ad uno sguardo nemmeno troppo attento, si può definire in termini scientifici "gran gnocca".

Non tralascio particolari fisici, quando questi aiutano a rendere l’idea: 23 anni, 1 metro e 65, capelli lunghi castano scuri lisci, occhi verdi, pelle vellutata, figura minuta, poco seno ma corpicino spettacolarmente proporzionato.

E poi simpaticissima, fa schiantare dal ridere e adora la birra. Si insomma, veramente super in tutto! Da qui in poi, la identificheremo come "soggetto N".

Perchè una così dovrebbe uscire con uno come me, considerato che è stata lei ad invitarmi, ha guidato e ha pure preteso di offrirmi la cena? Non me lo spiego, fa parte dei fenomeni irrazionali come l’apparizione della Madonna, ma questo può suffragare la teoria che i belli siano lacunosi in quanto a materia grigia. Eppure, favellando di molti argomenti, ho avuto un moto di meraviglia nel constatare che ha pure un discreto cervello, citandomi a memoria Dante (comune passione), Hegel, Schopenhauer ed economisti contemporanei, di cui per altro ignoro l’identità.

L’ingrata missione è durata 3 ore e mezza in cui ho potuto osservare il nemico e le conseguenze del medesimo sull’ambiente circostante. Il solo ingresso del "soggetto N" nella pizzeria ha provocato il silenzio timoroso e meditativo di una tavolata di uomini, scatenando una evidente tempesta ormonale che non deve aver sortito effetti positivi nel prosieguo della loro serata. Per cui, la valutazione di impatto ambientale è NEGATIVA e PERICOLOSA, in quanto lede la concentrazione e la tranquillità di chi si trova a condividere il suo spazio vitale, con particolare riferimento a individui di sesso maschile.

Il mio personalissimo tabellino, invece, tiene conto maggiormente di altri particolari, scaturiti dall’attenta analisi fisica e mentale del "soggetto N", che mi restituiscono una valutazione tutto sommato lusinghiera. Devo ammettere che a livello di dialogo, di punti in comune, di simpatia epidermica e soprattutto di naturale empatia, il "soggetto N" riceve un punteggio medio di 9.4
Se consideriamo unicamente la valutazione fisica, la media sale a 9.81, ma su questo particolare aspetto, mi consentirete di secretare i verbali. [OMISSIS] [OMISSIS]

Insomma il tempo è volato, è stata una missione-lampo da Corpi Scelti dell’ONU, anche se l’unico Corpo che valeva la pena scegliere era il suo.

E se decidesse di rivedermi? Beh ci devo pensare, per prima cosa ne rimarrei sorpreso, poi eventualmente valuterei il da farsi, ma non prima di averle richiesto accurata perizia psichiatrica.
Non è che mi sia capitato spesso nella vita di uscire da solo con una superfiga così, e credo che faccia bene anche solo all’autostima. Sappiate, però, che io l’ho fatto unicamente per il blog che rappresento e per segnare un punto a favore di tutta la categoria.

Il Presidente

domenica 13 gennaio 2008

Per la serie: Non tutti i belli sono scemi.


Onore a Luca Claudio, Primo Cittadino di Montegrotto Terme, Provincia di Padova,(clicca qui per visualizzare foto e profilo) che ad una prima occhiata parrebbe brillare solo per essere un figaccione lampadato, moro, capelli lunghi e fascino da sciupafemmine, e invece, sotto questo bel faccino da rivista di moda, possiede anche un cervello di prim'ordine. E io ne ho le prove!

La sua plateale ma efficace presa di posizione, dettata dalla rassegnazione di fronte all'invasione straniera in Italia, ha colpito nel segno. Tutti lo pensano, ma solo pochi sindaci "di frontiera" e che per questo abbandonati dalle istituzioni e attaccati da più fronti, quasi fossero loro i delinquenti, hanno il coraggio di esporsi pubblicamente per dire basta all’opera di colonizzazione cui siamo vittime e spettatori impotenti.

Troppi immigrati, andiamocene noi. Visto che non riesce a fermare l'orda straniera, il sindaco ha deciso di invitare i suoi concittadini ad emigrare. Lo ha fatto con una scritta volutamente provocatoria che ad inizio dicembre appariva sui tabelloni luminosi della cittadina termale, quelli dove di solito passano le informazioni sui servizi comunali. "Cittadini, emigrate! - ha scritto - vivrete meglio da immigrati in un'altra nazione che da cittadini nel vostro paese".
Luca Claudio, di AN, spiega così il senso del suo messaggio: "In Italia vengono dati più diritti agli irregolari. Quindi si vive meglio da immigrati che da cittadini. E noi sindaci non possiamo fare niente, abbiamo le mani legate. O ci danno gli strumenti per garantire la sicurezza o riconsegniamo il mandato".

Caro Sindaco, hai ragione in pieno e il mio blog è assolutamente con te, per quel poco che può servire.
Purtroppo – però - l’affermazione del sindaco racchiude un’inesattezza di fondo. Solo in Italia esistono leggi così permissive in materia di immigrazione, per cui se un italiano volesse emigrare, difficilmente gli verrebbero concesse tutte le libertà di cui godono gli stranieri nella nostra italietta misera.
Accolgo e divulgo la tua esortazione, correggendola leggermente: "Cittadini Emigrate! Ma se volete restare in Italia, fate in modo di prendere la cittadinanza marocchina".
Chi può farlo, scappi in fretta prima che la nave affondi. Siamo già alla deriva, questo paesucolo è già sprofondato nel terzo mondo, e non ci sarà Destra o Sinistra in grado di risollevarlo.

Siamo stanchi di assistere ad uno Stato fantoccio e vigliacco che nulla fa e nulla risolve. A fronte della domanda sempre più pressante di sicurezza da parte dei cittadini, le risorse destinate alle forze dell’Ordine sono sempre più esigue. Siamo stanchi di vedere questa Italia violentata, in tutti i sensi da orde sempre più organizzate di delinquenti importati dall’estero. Siamo stanchi dell’inettitudine della Magistratura e della vergogna mondiale di cui ci siamo coperti, grazie a provvedimenti quali l’indulto.

In attesa di scappare il più lontano possibile o di prendere la nazionalità albanese per poter godere di privilegi che adesso non ho, da oggi anch'io mi sento cittadino ideale di Montegrotto Terme!

martedì 25 dicembre 2007

Auguri e bilancio di fine anno


Si chiude un anno e come sempre scatta l’ora fatidica di tracciare un bilancio consuntivo - in questo caso - sull’attività del blog.
Come nella vita reale del vostro Presidente, anche qui purtroppo, il peso delle sconfitte è ben più gravoso rispetto alla gioia effimera per i successi.

Non abbiamo saputo attirare persone nuove, non abbiamo creato una community che potesse condividere le nostre idee e portarle avanti insieme a noi.
In qualità di Presidente ed ideatore del blog, mi assumo tutte le responsabilità di questo che è – senza inutili parole di facciata – un fallimento.
Il tentativo di creare uno spazio in cui i brutti potessero confrontarsi, comprendersi, farsi coraggio come anche scherzare e fare nuove amicizie è naufragato miseramente.
La battaglia per i diritti della nostra gente, il riscatto sociale della categoria non ha avuto il rilancio che mi aspettavo, anzi, non è nemmeno mai partita.

La campagna di tesseramento è il simbolo stesso dei miei personali fiaschi, se riconosco che fra i pochissimi possessori della card, non vi è nemmeno un brutto.

Tuttavia, non abbiamo registrato soltanto insuccessi.
Il fiore all’occhiello del 2007 è stato certamente il riconoscimento all’impegno civile e alle nostre proposte in tema di sicurezza stradale, attribuitoci dal Ministro per le Politiche Giovanili On. Giovanna Melandri.
Come dimenticare, poi la meravigliosa impresa celebrata durante la puntata di "Ciao Darwin"? La grande vittoria al photofinish contro i Belli ci ha regalato nuovo grande entusiasmo. Assolutamente da non perdere, l’esibizione di Contaldi Emilio "in viaggio nel tempo".

Abbiamo sposato battaglie giuste, tese alla valorizzazione del brutto contro lo strapotere del bello in tutte le sue forme, il più delle volte arroganti e pretestuose. Ma con quali risultati?
Ecco, il mio più grande rammarico è di non essere stati in grado di esaltare l’orgoglio e il senso di appartenenza ad una categoria – malgrado tutto – nobile e meritevole di stima.

Per tutta questa serie di motivi, ritengo doveroso rimettere il mio mandato di Presidente del blog dei brutti al Volere popolare, al quale offro le mie dimissioni.

Al fine di favorire le operazioni di voto, ho predisposto un nuovo sondaggio-referendum, che appare nella colonna a sinistra ed è a tutti gli effetti una verifica sulla fiducia al Presidente e sull’effettivo gradimento del blog.
Come in Parlamento, in caso di esito negativo, ratificherò formalmente le mie dimissioni all’Assemblea e provvederò allo scioglimento del Blog.
Fino al termine del sondaggio, fissato per il 29 febbraio 2008, resterò in carica per il disbrigo degli affari correnti.

L’occasione mi è gradita di porgere i miei più sinceri e calorosi auguri di un Felice Natale e di un 2008 almeno decente (di sti tempi, meglio sempre volare bassi) a tutti coloro i quali mi hanno sostenuto.

Lancio un appello a chiunque si senta di raccogliere questa sfida e portarla avanti verso il successo che meriterebbe. Per il bene del blog e della nostra categoria, sono pronto a farmi da parte.

Ricordatevi sempre che essere persone brutte non significa essere ugualmente brutte persone.


Il Presidente del blog dei Brutti

giovedì 23 agosto 2007

Ci facciamo in due per voi


Cari amici, da oggi il Blog dei Brutti RADDOPPIA!
Infatti, ci potrete trovare anche a questo link:

http://blog.libero.it/unbruttoblog/

La decisione, sofferta, è stata presa per poter garantire al blog una visibilità maggiore, che la piattaforma Blogspot non è riuscita a dare in queste settimane.
La necessità di garantire una più ampia platea di persone - brutti e non - è un'assoluta priorità per raggiungere le finalità messe in atto con questo spazio web. La grande community di Libero - in tal senso - risponde in pieno alle nostre esigenze.

In questi giorni procederò con la lunga operazione di trasferimento dei testi e delle immagini, molto più laboriosa di quanto non possa apparire.

Questo blog non verrà soppresso, ma le due entità cresceranno parallelamente, come due brutti fratelli gemelli in grado di sostenersi l'uno con l'altro.
Continuate a seguirci! Non solo non lasciamo, ma raddoppiamo!!!

mercoledì 15 agosto 2007

Grazie duemila!!


Nella serata del 14 agosto, il contatore del blog ha varcato la soglia delle 2000 visite ricevute che - in poco più di 2 mesi - rappresentano un risultato lusinghiero.

Certo, il cammino è appena all’inizio, dobbiamo fare breccia nel Web, e il metodo migliore è ancora il vecchio ma pur sempre valido passaparola.

Inviate l’indirizzo del blog ad amici, parenti, colleghi, via mail e date visibilità alle battaglie per i diritti dei Brutti.

Mosso dall’entusiasmo per il raggiungimento del 2000° accesso, ho voluto fare un piccolo regalo a tutti i frequentatori ed amici del blog dei Brutti.
Il precedente servizio deputato al sondaggio on line (V. colonna sinistra) infestava con fastidiosissime finestre pop-up la schermata del blog, rendendo davvero antipatica e macchinosa la navigazione, specie per chi non aveva un efficace sistema di blocco pop-up, oppure per chi non aveva la sufficiente scaltrezza per non cliccare sugli odiosi banner pubblicitari. Purtroppo, se qualcuno è stato reinderizzato a siti poco raccomandabili, o peggio contaminati da virus, malware, trojan è altre schifezze, la responsabilità non è mia.

Adesso il problema è risolto, il nuovo servizio sondaggi è forse meno bello esteticamente, ma molto più funzionale, con l’aggiunta di una nuova importante voce: Se non siete d’accordo con nessun nome proposto per il movimento politico, potete proporne uno voi stessi, digitando all’interno della casellina “other” la vostra preferenza.
Il sondaggio proseguirà fino al 21 settembre, 1° Giornata Mondiale dell’Orgoglio Brutto

Il prossimo obiettivo sarà quota 10.000 visite, da raggiungere entro la fine dell’anno. Serve l’aiuto di tutti voi. Continuate a seguirci e a diffondere il nostro piccolo grande blog dal sapore di libertà!

lunedì 13 agosto 2007

Richiedi anche tu l'esclusiva tessera dei Brutti


Parte oggi la campagna di tesseramento, gratuita e senza alcun vincolo o impegno, con la quale vogliamo fidelizzare tutti i nostri amici o simpatizzanti, o chiunque condivida le nostre battaglie per i diritti degli uomini e delle donne brutte.

Modalità di tesseramento:

Tessera Verde: SOSTENITORE
Può essere richiesta da chiunque, senza distinzioni di sesso, reddito, religione, età, nazionalità.
Gratuita, validità annuale.

Tessera Azzurra: MILITANTE
Stesse caratteristiche di cui sopra, ma può essere sottoscritta soltanto da un brutto, previo invio di un’autocertificazione da cui si evinca il grado di bruttezza estetica.
Gratuita, validità annuale.

Tessera Oro: ONORARIO
Viene concessa unicamente su iniziativa del Presidente, alle personalità pubbliche o privati cittadini che si sono distinti per l’impegno e la crescita del movimento “Il blog dei Brutti”.
Gratuita, validità vitalizia.


Chiunque desideri la tessera, potrà farlo inviando una semplice richiesta via mail a: unbruttoblog@gmail.com specificando il proprio nome e cognome (oppure un nickname, se si preferisce) e soprattutto un indirizzo mail valido.
La tessera può essere richiesta sia in formato digitale, e in questo senso verrà inviata come allegato di posta elettronica, il richiedente a quel punto potrà stamparla, (meglio su cartoncino) ritagliarla e portarsela in giro nel portafogli come status symbol; oppure in formato cartaceo, e solo in quel caso, al sottoscrittore verrà richiesto di fornire il nominativo e l'indirizzo completo, e un piccolo contributo spese per l'invio con posta prioritaria e per il procedimento di stampa e plastificazione della Card. In tutto al massimo 2,50 euro.


Si fa presente che i dati personali verranno trattati ai sensi del D.Lgs n. 196/2003 ed utilizzati unicamente per le operazioni relative al tesseramento, e che gli stessi non saranno comunicati ad altri soggetti, né saranno oggetto di diffusione.

lunedì 16 luglio 2007

6.000 non più 6.000. FERMIAMO LA MATTANZA!!


Inizia con questo articolo, la presentazione dei punti-cardine del nostro programma elettorale.

Priorità assoluta per il Paese è fermare la carneficina che ogni anno avviene sulle strade. 6000 morti e 320.000 feriti più o meno gravi rappresentano qualcosa di molto più grave di un bollettino di guerra. Ogni anno è come se sparisse dalle cartine un paese di medie dimensioni, popolato per lo più da giovani e giovanissimi.

Il nostro esercito è impegnato negli angoli più remoti del globo in operazioni cosiddette di pace, e non facciamo nulla per arginare la principale causa di morte fra i giovani italiani. Assurdo e incivile.
Non è una provocazione: se le forze dell’ordine attualmente non sono sufficienti per presidiare anche le strade, facciamo intervenire l’esercito e forniamo loro gli strumenti legislativi e operativi per poter combattere un nemico tanto più subdolo perché invisibile.
In Germania hanno drasticamente abbassato il numero degli incidenti in questo modo; nel periodo 2002-2004 solo il 3 % dei patentati italiani è stato controllato con l'etilometro, rispetto al 16 % della media europea e al 38 % dei Paesi più severi. In Francia si effettuano 7-8 milioni di controlli l'anno, in Spagna circa 3-4 milioni, mentre in Italia i controlli sono appena 200.000; (dati tratti da: Camera dei Deputati, ALLEGATI ALL'ORDINE DEL GIORNO della seduta n. 139 di Lunedì 2 aprile 2007: MOZIONI SULLE INIZIATIVE PER CONTRASTARE IL FENOMENO DELLE COSIDDETTE «STRAGI DEL SABATO SERA»)

E’ una guerra, e come tale va combattuta, con rigore, tenacia e leggi speciali.

Non è solo inasprendo le pene, caro Ministro Bianchi, che si riducono i morti! Secondo lei, un giovane che si mette in macchina ubriaco, può arrivare a porsi il problema con la necessaria lucidità?!
Come risponderà ai genitori dei ragazzi falciati su una strada nel fiore degli anni? Con il ritiro della patente del trasgressore e 5000 euro di multa?
Un ubriaco che si mette a guidare, non sa nemmeno come si chiama, e Lei pensa di fare leva sui suoi scrupoli morali e sul timore di un arresto?
Semplicemente bisogna evitare e compiere sforzi affinché nessuno guidi in stato di ebbrezza!
Bisogna agire in anticipo perché non si arrivi mai a tanto. Servono provvedimenti seri e rapidi, non il solito italico decreto balneare all’acqua di rose!

Noi proporremo in campagna elettorale queste misure, proprio perché è il punto primo del nostro programma e uno di quelli su cui non siamo disposti a cedere di un millimetro. Mi auguro che non si renda necessaria la nostra discesa in campo perché qualcuno comprenda l’emergenza in essere. Destra o Sinistra non mi interessa. Staremo con chi si impegnerà in tal senso:

1) Riforma della patente con esami molto più selettivi. Obbligo di corsi di guida sicura e di aggiornamenti periodici. Adeguamento dei test di teoria e di pratica.

2) Introduzione dell’educazione stradale come materia di studio obbligatoria nelle scuole medie e superiori.

3) Si all’inasprimento (fino a dieci volte) delle sanzioni amministrative per trasgressori gravi, per guida pericolosa, guida sotto l’influsso di alcolici e sostanze stupefacenti. Ritiro immediato della patente e revoca definitiva alla seconda trasgressione.

4) Massiccio aumento dei controlli sulle strade, non solo con etilometro, ma con misuratore di riflessi e campo visivo. Se necessario, attraverso presidi militari nei luoghi sensibili e maggiormente a rischio. Bisogna arrivare dagli attuali 300.000 controlli ai 10 milioni nel giro di 2 anni.

5) Divieto di guidare autoveicoli con cilindrata maggiore di 1.600 cc. per i neo patentati e fino al raggiungimento del 28° anno di età e comunque non prima del 10° anno di patente, previo severo esame abilitativo.

6) Drastica riduzione del consumo di alcolici fra i giovanissimi, se necessario inibendone la somministrazione da parte di locali pubblici e discoteche, dopo le ore 23. Ai trasgressori, venga revocata la licenza di apertura.


Infine un appello a chiunque leggerà queste righe: il divertimento non c’entra nulla con l’alcool e le droghe. Se siete in macchina con un amico che vi accorgete aver bevuto troppo, comportatevi da veri amici, impeditegli di guidare anche a costo di litigare e prendervi a pugni. Gli salverete la vita, e salverete la vostra.
Un giorno, quel pugni che vi sarete dati, diventeranno carezze e abbracci di chi vi ringrazierà con occhi lucidi.
Non lasciate che quelle lacrime vadano a bagnare una lastra di marmo in un cimitero o una foto custodita nel comodino di una madre distrutta da un dolore che non può passare mai.

(segue)...

(segue) 6.000 non più 6.000. FERMIAMO LA MATTANZA!!

Infine dedico un racconto a tutti voi, si intitola "le ultime parole".
Fantasia o storia vera? Poco importa...


"Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici.
Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, così ho bevuto un’aranciata.
Mi sono sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici.
Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio é stato giusto.
Quando la festa é finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo.
Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava...qualcosa di inaspettato!
Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco".

Mamma, la sua voce sembra così lontana...
Il mio sangue é sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere.
Posso sentire i medici che dicono: "questa ragazza non ce la fará"
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche,mentre andava a tutta velocità.
Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire...
Perché le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite?
Il dolore é come se mi pugnalassero con un centinaio di coltelli contemporaneamente.
Di a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte.
Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare...
Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva....la mia respirazione si fa sempre più debole e incomincio ad avere veramente paura...
Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata....
Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente.
Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene. Per questo... Ti voglio bene e... addio."


Anonimo