Visualizzazione post con etichetta Le nostre battaglie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Le nostre battaglie. Mostra tutti i post

giovedì 11 giugno 2009

Il brutto che avanza


Salve, finalmente dopo quasi 5 mesi ritorno a scrivere su questo blog. E' stata una parentesi lunga ma produttiva ed esaltante, durante cui mi sono dedicato anima e corpo alla candidatura alle elezioni amministrative nel mio comune.
5 mesi, come dicevo, fatti di riunioni giornaliere, impegni, public relations, incontri, ecc...
L'aspetto che mi è pesato di più, manco a dirlo, è stato dover conoscere persone nuove e stare molto in mezzo alla gente. Per me che sono refrattario al contatto pubblico, è logorante.

Dopo mesi di impegno e fatiche, sabato 6 e domenica 7 giugno i miei concittadini ci hanno premiato con la loro fiducia. La nostra lista civica ha conquistato il 48% dei consensi, eguagliando praticamente la somma dei voti ottenuti dagli altri 3 contendenti. Abbiamo stravinto, ora sappiamo bene che la fiducia accordataci con così schiacciante maggioranza, anche per i prossimi 5 anni, dovrà essere rispettata.

Io sono stato eletto consigliere comunale con 55 preferenze personali. 55 persone hanno deciso di essere rappresentate da un brutto.
Penso sia una piccola ma significativa vittoria per tutta la categoria, che dimostra come in altri settori della vita possiamo farci valere quanto i normali o i belli.

Comunque, so per certo che anche diversi belli e belle hanno votato per me, e questa è un'altra soddisfazione. Forse un "dialogo" fra noi e loro è ancora possibile.

In attesa di presentarci presto alle elezioni con una compagine tutta nostra, l'Alleanza per i Diritti dei Brutti, vi invito caldamente a votare scegliendo di dare la vostra fiducia al candidato più brutto, indipendentemente dal partito o dall'area di appartenenza.

Ricorda: VOTA IL BRUTTO. Al comune, alla provincia, in europa. Il brutto è una sicurezza di serietà e dedizione alla causa.

giovedì 27 novembre 2008

Il Nobile Blog dei Brutti è contro Facebook!


Avete provato, e mi rivolgo agli iscritti di Facebook, a digitare su google il vostro nome e cognome? In cima alla ricerca uscirà il vostro profilo, la foto, e tutti i dati personali che avrete voluto condividere con la community.

Sapete che se volete cancellare il vostro account perchè vi siete resi conto di quanto sia maledettamente invasivo, non potete farlo?!
Tutto questo è Facebook, la moda dilagante del momento. Ognuno ha le mode che si merita, aggiungo io...

Facebook è un passepartout che chiunque al mondo può utilizzare per farsi i cazzi vostri e sapere che siete iscritti ad un social network e chi sono i vostri amici, le vostre abitudini, le frequentazioni. Quello che mi disturba non è tanto il ritrovo virtuale, ma è il fatto che sia un "luogo" troppo aperto e massimamente lesivo della privacy. Tutti pronti a fare denunce se qualcuno ci manda a casa pubblicità non richiesta e poi non ci rendiamo conto di come le nostre informazioni personali siano alla mercè di tutti, che possono essere usate per le finalità più ambigue, la meno nociva delle quali è diffondere spamming.
Nessun luogo al mondo dovrebbe minare il diritto sacro all'anonimato e alla riservatezza personale. Facebook, invece, se ne frega.

Noi brutti, che ci dobbiamo già sputtanare quotidianamente a portare in giro le nostre facce, evitiamo di mostrarle al Web e opponiamo un fermo

NO

alla diffusione planetaria di Facebook, esigendone una rapida regolamentazione al fine di tutelare la privacy degli iscritti ed evitare situazioni potenzialmente molto pericolose.

NO

assoluto all’indicizzazione dei propri contenuti sui motori di ricerca. E’ vergognoso che chiunque, digitando un nome e cognome su google, possa trovare il profilo con i dati dell’iscritto, la sua foto e l’elenco dei suoi amici e delle proprie frequentazioni.
Inoltre, è possibile “disattivare” un account (che cazzo vuol dire?!) ma non cancellarlo definitivamente, se non attraverso un percorso lunghissimo e laborioso, il più delle volte minacciando di adire a vie legali.

Vogliamo una moratoria internazionale contro Facebook, che porti ad una regolamentazione seria a tutela degli iscritti.

Questo per mettervi in guardia dalla pericolosità e dall’invadenza di questo genere di siti.

In ogni caso, se proprio non riuscite a dire di no (un po’ per sfinimento) agli inviti a registrarvi da parte di amici insistenti, fate notare loro questi aspetti non molto conosciuti di Facebook, e se decidete di iscrivervi, fatelo con un nome di fantasia, inserendo dati non riconducibili a voi, utilizzando una mail temporanea o comunque MAI l’indirizzo che usate di solito e, ma questo è persino superfluo, NON pubblicate MAI la vostra foto.


Ti è piaciuto questo post e vuoi mettere in guardia gli amici che insistono a farti iscrivere a Facebook?
segnalalo ad un amico:

mercoledì 30 luglio 2008

I Ringraziamenti del San Raffaele di Milano

Il Nobile Blog dei Brutti sostenitore ufficiale della Campagna "liberiamo i condannati dal diabete"


Ricevo e pubblico:

Spett.le Unbruttoblog
"Il blog dei Brutti"

Milano, 28 luglio 2008

Caro signore,

innanzi tutto vogliamo ringraziarla per il supporto che ci ha offerto in occasione del lancio della nostra campagna di raccolta fondi “Liberiamo i condannati dal diabete” per la realizzazione del San Raffaele Diabetes Research Institute.

L’avvio della campagna ci ha permesso di presentare un progetto ambizioso che ci vedrà impegnati per un anno e che ci auguriamo possa portare significativi passi avanti nella ricerca sul diabete.
Per l’avvio del nuovo centro – che disporrà di circa 500 mq e 50 nuovi ricercatori - sono necessari circa 8 milioni di euro. Grazie alla generosità di molte persone, tra fine giugno e inizio luglio abbiamo ricevuto da donatori privati o aziende circa 1.500.000 euro. Gli appelli durante le trasmissioni RAI hanno generato donazioni da 2 euro per un totale di oltre 46.000 euro, risultato in linea con quanto ci aspettavamo considerato il periodo estivo e la minore audience.

E’ comunque un risultato incoraggiante che ci auguriamo possa essere largamente superato con le prossime iniziative.

A presto, quindi, e grazie ancora.

Gabriele Bertipaglia - Direttore della Comunicazione
Laura Arghittu - Responsabile Rapporti Mass Media




Amici della Fondazione San Raffaele, è per me motivo di grande soddisfazione sapere di essere stato utile per una giusta causa in favore delle persone affette da questa maledetta patologia, e ancora più felice di aver contribuito, attraverso il nostro umile blog, alla diffusione della Campagna e alla raccolta dei fondi presso amici, colleghi, parenti o semplici conoscenti e sollecitando la pubblicazione del banner su un importante sito del settore.
Da parte mia, s'intende, l'impegno non finisce qui, ma continuerà fino a quando non avremo raggiunto l'obiettivo.

Vogliate considerare ora e in futuro il nobile blog dei brutti come interlocutore attento e sempre in prima linea nel divulgare e sostenere le iniziative della Campagna "Liberiamo i condannati dal diabete", in tutti i modi e con tutti i mezzi di diffusione possibili.


►Fate una donazione◄


• Bollettino Postale: intestato a Fondazione Areté Onlus San Raffaele sul conto BANCOPOSTAIMPRESA n° 42437681

• Bonifico Bancario: intestato a Fondazione Areté Onlus San Raffaele Banca Intesa Codice IBAN IT62 C030 6901 7650 0002 1600 183

• con il 5 x 1000 (è semplice e non costa nulla)
Basta indicare nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi ("Finanziamento agli enti della ricerca sanitaria") il codice fiscale della
Fondazione Centro S. Raffaele del Monte Tabor: 03064280153 e ricordarsi di firmare.

martedì 8 luglio 2008

Il Presidente annuncia: “Una tassa sulla bellezza per risarcire i brutti


La prestigiosa Academy Award of Catanzaro ha attribuito uno dei massimi riconoscimenti mondiali, consistente nel premio “Brillante Weblog 2008”, al Nobile Blog dei Brutti.

Di seguito, la trascrizione del discorso pronunciato dal Presidente del Nobile Blog dei Brutti all'Assemblea, in occasione della solenne cerimonia protocollare.

"Gentili Amiche, Cari Amici brutti e non,
sono molto orgoglione di ricevere questo premio, che non va a me, ma a tutta la categoria che rappresento.
Noi brutti siamo vittime dell'ultima discriminazione socialmente accettata. È politicamente scorretto essere razzisti, omofobici, ma permettiamo l'emarginazione delle persone per il loro aspetto fisico. È ora che noi brutti di tutto il mondo ci uniamo perchè ci venga riconosciuta eguale dignità.

[applauso di 4 minuti]

Per iniziare, bisogna inibire l’abuso di Photoshop alle riviste, che correggono le immagini proponendo ideali estetici irraggiungibili ai normali, figuriamoci ai brutti. Quindi, occorre favorire l'arrivo sulle passerelle della moda e della pubblicità di modelli dal corpo non perfetto, magari un po' grassottelli o affetti da alopecia, o dai lineamenti non esteticamente corretti. Vietare la dicitura “richiesta bella presenza” nelle offerte di lavoro, in quanto chiaramente discriminatoria; Divieto assoluto, altresì, di pretendere la foto in allegato alle candidature e curriculum vitae.

Come obiettivo più ambizioso, chiediamo che il Ministero delle Pari Opportunità si faccia promotore di una Legge che riconosca ufficialmente i “brutti” come categoria svantaggiata e pertanto meritevole di agevolazioni in tutti i settori della vita pubblica e sociale!

[ovazione da 7 minuti]

Contestualmente, sollecitiamo l’introduzione di “quote brutti” nel cinema e nella televisione, e di una tassa di scopo per tutti i belli, che paghino la loro avvenenza e il favoritismo che garantisce loro.
I belli flirtano molto più facilmente, superano più agevolmente i colloqui di lavoro, ottengono migliori relazioni sociali e migliori posti di lavoro; addirittura arrivano a guadagnare il 12% in più dei colleghi "normali". Costano meno al Servizio Sanitario Nazionale in quanto sono meno soggetti a depressione e in genere più soddisfatti della loro esistenza. Sorridono al mondo con il loro sorriso perfetto, e il mondo ricambia con entusiasmo.

E' una discriminazione sottile ma evidente sin dalla culla: sin dalla nascita tutti amano i bambini belli, poi a scuola i professori sono più indulgenti con le ragazzine aggraziate che con le bruttine.

La soluzione è una tassa che compensi i brutti di tanta ingiustizia e ridistribuisca i vantaggi ottenuti dai belli, sulla cui ammissibilità, chiederemo una petizione popolare.

[Seguono 18 minuti ininterrotti di applausi]

Infine, ma non per ultimo, un doveroso grazie ai due Grandi Elettori che più di altri hanno perorato la causa del Nobile Blog dei Brutti: Squilibrato e Soroll. So che il vostro voto è stato determinante, ed è con voi che voglio dividere questo momento.
Quello che non dividerò con voi, invece, è la rottura di coglioni derivante da questa fottuta catena di Sant'Antonio


Utilizza lo spazio commenti per fare le tue proposte da inserire nella bozza di Disegno di Legge di iniziativa popolare, che il Nobile Blog dei Brutti invierà all’Onorevole Maria Rosaria Carfagna, Ministro per le Pari Opportunità.

giovedì 6 settembre 2007

il Blog nel Palazzo: vota unbruttoblog


Il mio blog, dopo un periodo di oblìo, ha centrato un obiettivo finalmente meritato e prestigiosissimo, facendoci conoscere a livello Istituzionale. La Lettera da me scritta alle Massime Cariche dello Stato, con proposte concrete al fine di abbattere il fenomeno delle stragi del sabato sera -di cui si può leggere un estratto nel mio precedente post - ha avuto oggi stesso una risposta via mail, molto gradita e inaspettata, dalla Segreteria del Ministro per le Politiche Giovanili, On. Giovanna Melandri.

Ministro Melandri, La ringrazio moltissimo per l’attenzione che ha voluto prestare al mio appello. Seguiremo con attenzione l’evolversi delle iniziative e dai Disegni di Legge promossi dal Suo Dicastero, ma non abbasseremo mai la guardia.
Il problema va affrontato in termini perentori di emergenza assoluta.

Di seguito, la mail ricevuta dal Ministero per le Politiche Giovanili:


Gent.mo sig. (omissis) ,
il Ministero dell’Interno ha trasmesso al Dicastero Politiche Giovanili ed Attività Sportive una vostra nota di fine luglio relativamente al tema della sicurezza stradale.
Ho letto con attenzione la sua lettera ed è sempre interessante ricevere delle indicazioni e dei suggerimenti da parte di chi osserva alcuni fenomeni molto da vicino.
Questo Ministero si è adoperato sul tema della sicurezza stradale ed è per questo che le scriviamo questa e-mail.

Spero che abbiate avuto modo di conoscere nel dettaglio quali siano le azioni promosse da questo Dicastero in questi mesi relativamente a questo grave fenomeno sociale (le segnalo il nostro sito www.pogas.it dove troverà le principali iniziative della campagna).

Al di là delle iniziative intraprese, l’intenzione è quella di mantenere volutamente alta l’attenzione sul tema con nuove campagne-spot radio, con la proiezione nelle discoteche di uno spot di sensibilizzazione (che è in fase di ultimazione) e con la prossima creazione di un sito/portale/blog proprio con uno scopo di “formazione continua” su tale tema.

Condivido le numerose soluzioni da lei proposte ed in materia di inasprimento delle pene il Governo si è attivato con il decreto Legge n. 117 del 3 agosto 2007.

Inoltre la nostra campagna sms prevede tra i diversi premi anche alcuni corsi di guida sicura, importanti così come da voi sottolineato.

Rimango a disposizione nel caso in cui vorrà avere maggiori dettagli sulle nostre iniziative brevemente accennate.



Dott. Giuseppe Gerace
Collaboratore Ministro Giovanna Melandri
Largo Chigi 19, 00187 Roma

mercoledì 8 agosto 2007

Uniti contro Lancia Ypsilon


United Against Ugliness (uniti contro la bruttezza). Con uno slogan così altisonante, ci si aspetterebbe di trovarsi al cospetto di un’auto da sogno, una Bentley, una Jaguar, o un’altra vettura che può permettersi di rivolgersi al resto del mondo in modo altezzoso, dall’alto di una nobiltà e di un prestigio che vuol dire status symbol.

Invece no. Chi ti va a tirar fuori uno tormentone così cazzuto e naturalmente una réclame in cui si vedono solo volti e corpi di bellissimi e bellissime pronti a bacchettare tutti sulla necessità di cancellare ogni segno di bruttezza dal globo? La Ypsilon, la più dozzinale delle utilitarie di casa Lancia.

Per fortuna che il Mercato ha capito subito trattarsi di menti bacate, altrimenti il primo esempio di bruttezza da rottamare sarebbe stato proprio la Lancia Ypsilon.
La campagna pubblicitaria fu curata dall’agenzia di Armando Testa, geniale disegnatore torinese e autore grafico e di testi per la pubblicità, (come non ricordare, per citarne uno solo, il carosello della Carmencita per una nota marca di caffè?).

Se Armando Testa fosse ancora vivo, crediamo che non avrebbe mai legato il suo nome ad una tale ignominiosa campagna pubblicitaria, per la quale, ne sono certo, si sta rivoltando nella tomba.

La strategia alla base degli spot di allora (2003) partiva con la creazione dell’organizzazione U.A.U. (United Against Ugliness), un Movimento formato da fankazzisti di diverse culture e nazionalità che combattono pacificamente contro il brutto.

Visto che noi non siamo pacifici, ma al contrario siamo brutti, kattivi e anche molto inkazzati, esortiamo tutti a boicottare in ogni modo la Lancia Ypsilon, in primis evitando di salirci anche solo da passeggeri, ma soprattutto evitando di acquistare un tale esempio di ciofecamobile e facendo passaparola con gli amici e parenti al fine di convincerli a non comprarla mai.
Se volete fare di più e far sentire la vostra protesta, come ho fatto io, potete inviare il vostro sdegno in forma scritta all’indirizzo mail info@armandotesta.it


Per non essere da meno, anche noi abbiamo individuato l’auto simbolo del nostro movimento, che non può essere altri se non la mitica Fiat Duna, emblema autentico del Brutto che avanza... oddio trattandosi di Fiat Duna, avanza piano, ma pur sempre si muove.

Ecco la prima fotografia in anteprima assoluta, del nuovo modello carrozzato "un brutto blog UWFD – United With Fiat Duna"


visualizza l'immagine nelle sue dimensioni originali

lunedì 9 luglio 2007

Non ci resta che piangere?


Termina oggi, dopo 21 giorni, il primo importante sondaggio d’opinione indetto per tastare il polso della situazione. I risultati, permettetemi, sono molto deludenti. Sia in termini di partecipazione con solo 44 voti, sia in termini di risultati e di "interessanti prospettive per il futuro".

Francamente è inverosimile che la percentuale più alta si sia registrata alla voce "bruttezza nulla" con ben 10 preferenze! Ne prendo atto, anche se grida vendetta. Ciò tuttavia, può essere interpretato in modo positivo o negativo. Forse molti tendono ad essere magnanimi con se stessi, circa il loro aspetto estetico, molti altri non lo vivono come un problema, o forse ancora, il blog è stato frequentato per la più parte, da veline e indossatori di Prada. Bizzarro ma può essere...

I risultati si accettano, anche se deludenti. Siano stimolo per migliorarsi e mettere ancora più veemenza nella lotta. Avrei tanto voluto che qualcuno si palesasse e uscisse dall’anonimato garantito dalla risposta ad un sondaggio. Avrei voluto discutere con belli e brutti di tutta Italia e anche oltre. E’ dal confronto che nascono le idee.
E avrei desiderato anche complimentarmi di persona con l’unico/a che ha opzionato "bruttezza straordinaria", nemmeno io avevo osato tanto.
Mi rivolgo a te, signor 2%, ovunque tu sia, vieni a condividere con me l’Orgoglio Brutto. C’è una battaglia da portare avanti, e c’è bisogno di gente come te.

Per contro, il grafico denota un sostanziale equilibrio per 5 risposte su sette, e se consideriamo il nucleo del sondaggio, suddividendolo in 2 macro-aree, ovvero fra "soddisfatti" e "insoddisfatti" del loro aspetto estetico, qui l’ago della bilancia pende per fortuna a favore dei brutti, con 24 risposte contro 20.
Il campione è esiguo, ma si possono trarre spunti di riflessione. Innanzitutto siamo la maggioranza nel Paese e questo non è un dato da poco!

Vorrei che qualcuno mi mandasse la propria storia, con il vostro consenso e garantendo l'anonimato più assoluto, la pubblicherò. La mia casella di posta riportata nella testata del blog, è impaziente di ricevere le vostre testimonianze. Storie e vicende personali in cui la bruttezza sia protagonista negativa ma anche, perché no, positiva. Non per forza solo un racconto triste di emarginazione, rifiuto, rabbia e discriminazione, ma anche un'argomentazione di come la bruttezza sia stata un elemento positivo nella vostra vita, o come avete superato i complessi, oppure ancora come siate riusciti ad avere la meglio sui belli in qualsiasi campo della vita, utilizzando altre armi molto più fantasiose della banalissima "bella presenza"

Temi da snocciolare ce ne sono a dozzine, per cui RACCONTATEVIII !!!!

venerdì 22 giugno 2007

Belle braccia sottratte all'agricoltura: Scamarcio & Bellucci


Monica e Riccardo votati per la peggiore interpretazione cinematografica della stagione. Seguono altri tre bellissimi: Accorsi, Incontrada e Francesca Neri

In America esistono i Razzie Award, ovvero gli anti Oscar. Premi che annualmente vengono assegnati alle peggiori performance cinematografiche dell’anno. Madonna e Silvester Stallone, tanto per intenderci, sono stati tra i più nominati e premiati. Mrs. Ciccone si è pure aggiudicata quello per peggior attrice del XX secolo.

In Italia non esiste nulla di simile. Ed è un vero peccato, perché ogni tanto qualche premio negativo farebbe bene per un esamino di coscienza e sarebbe costruttivo per qualche attore/ice (o presunto tale) nostrano. In mancanza d un premio ufficiale, Cinemotore ha indetto un sondaggio tra il popolo della rete proprio sulla peggiore intepretazione dell’ultima stagione. Chi ha vinto? Udite, udite, proprio i due sex simbol per eccellenza del nostro cinema: Monica Bellucci e Riccardo Scamarcio.

La prima è stata votata per la sua interpretazione nel film 'Manuale d’Amore' di Giovanni Veronesi, in cui era una infermierina che viveva una storia d’amore infuocata con il paziente Scamarcio. Questi invece l’ha ottenuto grazie alla "dimenticabile" performance in 'Ho voglia di te', seguito del film che gli ha regalato inspiegabile fama e successo di pubblico (soprattutto femminile): 'Tre metri sopra il cielo'.

La coppia di super belli del nostro cinema sarebbe insomma anche quella di peggior attori dell’anno. Se i due sopracitati sono inarrivabili per qualsiasi graduatoria di demerito in cui vengono premiate le performances sceniche più ributtanti, c'è altresì da aggiungere che non si trovano in cattiva compagnia, visto che da altri bellissimi è composta la poco ambita classifica. Seguono, infatti, al secondo posto Stefano Accorsi per 'Saturno Contro', film attesissimo di un regista molto amato come Ferzan Ozpetek che tuttavia non ha conquistato il successo sperato e ha molto diviso critica e pubblico.

Al quarto posto Vanessa Incontrada, che non ha convinto nel film di Maurizio Sciarra 'Quale amore'. "Generosa nell'esibire le proprie grazie, Vanessa è troppo radiosa per la cupa tragedia", ha scritto a suo tempo Roberto Nepoti di Repubblica. E in effetti, a forza di vederla ridere e sgambettare sul palco di Zelig il pubblico sarà rimasto destabilizzato dal cambio improvviso di registro.

Non è piaciuta nemmeno - quinto posto delle classifica - Francesca Neri, compagna di Diego Abatantuono nel film diretta da Pupi Avati 'La cena per farli conoscere'.

Commento: non se ne può più di sti bidoni. Ridateci Alvaro Vitali, Lino Banfi, Jimmy il Fenomeno, Anna Mazzamauro, Pippo Franco, Aldo Fabrizi, ecc... ecc...
E' sempre il solito ostracismo verso i brutti: se Bombolo avesse avuto il fisico di Scamarcio, avrebbe sbancato Hollywood.
tze... tze... a' commissa'... li mortacci sua.


Tratto e rielaborato da Libero News

martedì 19 giugno 2007

Il sorriso ammaliante della pulizia etnica


Darwin Dating, incontri on line senza persone brutte.
Proprio così, lo si può leggere nella testata del loro sito per apologi del nazifascismo, purchè rigorosamente belli. E non a caso hanno scelto per l’intestazione i caratteri gotici, gli stessi per intenderci di Mein Kampf, e che ritornano molto spesso nell’iconografia di un periodo storico al quale evidentemente si ispirano.

E’ la nuova frontiera della pulizia etnica indolore. Perché uccidere? Il segreto è non far nascere!
Così saranno solo i belli a sopravvivere e a tramandare i geni attraverso un alambicco che purificherà la razza umana da tutti i difetti fisici e produrrà gli uomini e le donne perfetti del futuro prossimo. Heil! Pardon, ohibò!

Sul loro farneticante sito, oltre a foto di bellocci e pseudo-veline, la maggior parte dei quali ovviamente falsi, si possono trovare autentiche chicche, quali la spiegazione "scientifica" del loro impegno a favore di una categoria (i belli) che, poverini, devono subire ogni giorno la vicinanza di persone brutte. Che orrore, povere stelle...

Leggete la fedele traduzione di questa pagina e le deliranti teorie di menti disturbate. Ridere per non piangere.

"Viviamo un brutto mondo. Guerra, malattie, fame e persone brutte (sic!!! N.d.r.) sembrano dominare il nostro quotidiano. (curioso il fatto che i brutti vengano visti come la quarta piaga peggiore dell’umanità, n.d.r.)
Nel 1859 Charles Darwin propose la teoria secondo cui gli essere viventi si sono evoluti attraverso un processo di selezione naturale dove gli esseri più adatti, più sani e più attraenti si sarebbero riprodotti fra loro per perpetuare le loro specie. E’ diventato difficile per gli esseri umani piacenti di oggi, trovare loro simili. Darwin Dating è stato creato per migliorare le vite delle persone belle ed incoraggiarle a trovare altre persone belle con cui tramandare la specie. (insomma una sorta di filantropi, vero? N.d.r.)

[...]I belli sono svantaggiati sui tradizionali siti di incontri on-line. Devono passare attraverso una moltitudine di persone brutte e di brutti che pretendono di essere attraenti, per trovare finalmente qualcuno che corrisponda alla loro stessa bellezza. Le nostre regole tassative e il processo di selezione Naturale fanno di Darwin Dating lo strumento ideale per i belli, al fine di trovare persone del loro stesso livello.
Darwin Dating è riservato ai giovani dai 18 ai 35 anni.
L’uomo raggiunge il suo apice sessuale a 18 anni, mentre la donna a 30, rendendo la fascia dai 18 ai 35 anni, quella perfetta per la riproduzione."

Purtroppo tutto questo non è una mia invenzione, è tutto drammaticamente, desolatamente pubblicato su un sito web di incontri.

Provate ad iscrivervi, ma sappiate che se possedete anche solo uno di questi difetti di seguito tradotti fedelmente per i non avvezzi alla lingua inglese, non potrete entrare nell’esclusivo club delle Giovani SS, ehm... pardon, dei membri di Darwin Dating:

Seni cadenti, chiazze di sudore, occhiali da secchione sfigato, risata starnazzante, rotoli di grasso, naso sproporzionato, viso o corpo non simmetrico, capelli rossi ed eccessive lentiggini, peluria nelle sedi sconvenienti per le donne, troppa peluria nelle sedi sconvenienti per gli uomini, pelle slavata e a chiazze, specie se tendente a desquamarsi, orecchie a sventola, carenza di igiene personale, abbigliamento e taglio di capelli fuori moda, fianchi larghi e mascella piccola (per gli uomini), denti non diritti e non bianchi, non curanti della manicure, calvizie più o meno accentuata (uomini ma soprattutto donne), peluria in viso (donne), schiena pelosa(uomini), naso e/o orecchie pelosi, dita dei piedi ricurve e piedi piatti, figura anatomica ricurva, figura anatomica sovradimensionata, sopraccigli uniti, dita pelose, naso con le gobbe, piedi pelosi, larghi spazi visibili fra un dente e l’altro, uso troppo frequente di ombretto blu brillante per gli occhi.

Siete basiti anche voi come me? E allora facciamoglielo sapere inviando un sicuro apprezzamento a vostra scelta compilando questo form. (per non essere rintracciabili, il campo e-mail e nome si può ovviamente completare con nomi di fantasia).

Per consulenze in inglese sono a vostra disposizione, ma credo che certe paroline dette in italiano abbiano un significato universale.

Un "fuck your shitty site, you ignorant racists!" vale più di mille parole! Potete copiaincollarlo da qui o dilettarvi in epiteti più articolati e complessi, a seconda delle vostre conoscenze nell'idioma di Sua Maestà.

Non sentitevi legittimati citando Charles Darwin, visto che per voi l'Evoluzione della specie si è fermata a Neanderthal. Tornate a scuola, ignoranti asini razzisti che non siete altro. Darwin nella sua teoria evoluzionistica non ha mai fatto cenno ai belli, ma semmai ai "più adatti all’ambiente", significa semplicemente che, all’interno di una specie, sono favoriti gli individui che riescono a sfruttare meglio le risorse di quel determinato ambiente e non quelli migliori o più forti (né tanto meno i più belli).

Facciamo sentire la nostra voce, rovesciamo questo pentolone stracolmo di putride farneticanti cazzate. Nessuna pietà per una tale ignominiosa esemplificazione di graziosissime teste marce.


Un doveroso grazie per l'ispirazione tratta dal blog dell'amico voiager33, L'Araba Infelice

Qui, il dettaglio del suo spassosissimo "incontro" con Darwin Dating.

Andiamo e bastoniamo di santa ragione! chi mi ama, mi segua! Già... ma chi mi ama?!!?

VOGLIO TE!


Mi sono drammaticamente reso conto che non c'è tempo da perdere. I risultati del sondaggio, finora pervenuti, denotano un quadro desolante: su 9 voti espressi, ben 6 (sei!!) dichiarano di avere una bruttezza insufficiente, e il dato diventa drammatico, se la percentuale più alta riguarda proprio la voce "bruttezza nulla".
Disarmante, concedetemelo.
Proprio per questo appare evidente che bisogna iniziare al più presto a colpire gli obiettivi sensibili, e prima che sia l'alba di un nuovo giorno, avremo già chiaro nella mente e nei cuori, il nemico da sabotare e le modalità di azione. E' una promessa solenne.

Ma abbiamo bisogno di forze nuove, solo se saremo in tanti, potremo ottenere qualche risultato. Avvisate amici, parenti, semplici conoscenti, compagni di scuola, vicini di casa, chiunque possa avere a cuore questo progetto, che a suo modo è una guerra di liberazione dall'oppressione dei belli. E proprio alla guerra di Liberazione ci ispireremo per bastonare il nostro primo nemico, un sito internet che si ispira ad ideologie razziste miranti allo sterminio di massa della nostra categoria.

ALEA IACTA EST!