sabato 17 gennaio 2009

Il brutto c'è ma non si vede


"La Guerra di Liberazione dei brutti DEVE proseguire anche senza di me".


Amici fedeli e semplici ma non meno graditi viandanti del web, nell'alzare con orgoglio il “Premio Bislacco”, trofeo consegnatomi da Tarkan - che ringrazio infinitamente per la fiducia ed il pensiero - approfitto per scusarmi della mia latitanza e per pronunciare un breve ma significativo discorso alla Nazione.

Negli ultimi mesi, ho sempre più ridotto i miei post su questo blog, così come gli interventi sul Forum dei Brutti e le visite sui tanti blog amici. Mi dispiace molto ma sono in una fase para-depressiva, che colpisce anche e soprattutto la mia creatività, la voglia di fare e la mia vis belligendi, in un mondo - quello dei brutti - che richiede presenza di spirito, forza interiore e grinta per sopportare i pugni in faccia inflitti dalla gente cosiddetta normale a quelli come noi.
Certo, posso sempre scrivere anch’io, come leggo da altre parti: “Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001”

Non me ne frega un cazzo se la Legge mi consente di postare quando ho voglia, sono io a soffrire per non essere più presente come un tempo. Non so ancora se questo rappresenterà l’inizio della fine del blog dei Brutti, ma sicuramente non sarò in grado di tornare presto ad occuparmi di questo spazio, con l’attenzione che merita.
Per come la intendo io, non è importante la quantità degli interventi, ma la qualità. Scrivere solo per essere presenti, “a pene di segugio” non mi interessa, nè mi appartiene.

Non ho più tempo per me, mi devo nutrire dei ritagli di tempo che la vita mi getta in pasto come gli avanzi ai maiali.

Proprio per questo, accetto sin da ora auto-candidature per affiancare il sottoscritto nel compito di amministratore e curatore del blog, in un ruolo più attivo di quanto non possa più fare io. Rimarrò ad espletare l’incarico di supervisore dei contenuti, durante il passaggio delle consegne, nei tempi e nei modi che concorderemo insieme al mio “delfino”.

La battaglia iniziata con questo blog è troppo importante perchè finisca con l’abbandono e la mancanza di stimoli del suo ideatore.

Presto pubblicherò il bando con i requisiti che il candidato alla mia successione dovrà possedere, per ambire alla direzione tecnica ed artistica del Nobile Blog dei Brutti.

Tanto vi dovevo,

il vostro Admin

domenica 28 dicembre 2008

Il primo bacio


Chiedere ad un uomo orrendamente brutto di raccontare il suo primo bacio, sa molto di solenne presa per il culo. È un po’ come chiedere ad un orfanello come ha trascorso la Festa del papà. Con flemma inglese, tuttavia, ho cercato di dare una risposta al mio interlocutore, offrendogli anche due distinte opzioni.

Risposta 1: (riservata solo a coloro i quali credono nella reincarnazione)

Durante una regressione ipnotica, narrando di una mia vita passata, emergono frammenti di ricordi sbiaditi riferiti ad un buffo rituale a me sconosciuto ma molto in uso presso gli umani, trattasi del bacio, per l'appunto. In questa mia nobile vita precedente, trascorsa come ammaestratore di pulci per un circo ungherese nella metà del 1700, conobbi una donna splendida con la quale ci fu amore a prima svista, trattavasi della donna barbuta del circo, la quale, in un impeto erotico, mi diede un bacio appassionato...poco prima che il lanciatore di coltelli, segretamente innamorato dell'ipertricotica fanciulla, mi utilizzasse come allenamento per il suo numero... e lì fini la mia vita. (dissero poi che fu un incidente)...
Per cui, il mio primo ed ultimo bacio lo diedi in un periodo compreso fra il 1738 e il 1745.

Risposta 2: (per tutti gli altri)

Non essendoci traccia di un evento storico e formativo come lo scambio di un bacio nella mia attuale incarnazione, l'unica cosa che posso fare, calendario alla mano, è azzardare una profezia. Si accettano scommesse. Io voglio essere ottimista sul SE, per cui dico che succederà fra il settembre del 2032 e il giugno del 2034, in quel periodo infatti ci sarà un allineamento di pianeti particolarmente propizio.

Non intendo però arrivare impreparato al grande momento, e a tal proposito urgono delle spiegazioni sulle tecniche del bacio, le quali mi sembrano alquanto complicate e che hanno sempre destato in me dubbi amletici:

1) durante il bacio, come fanno i due nasi a non scontrarsi?
2) non c'è il rischio, per un impeto di foga, che si verifichi un impatto fragoroso e che anche i denti cozzino contro quelli del partner?
3) Non è forse una pratica anti-igienica lo scambiarsi copiose quantità di saliva da una bocca all'altra?


Attendo vostre risposte ed osservazioni

martedì 2 dicembre 2008

La costante di Mrloveandpop sulla bruttezza


...ovvero, la Teoria delle Categorie, vista dai brutti.



Direttamente dal nostro Forum Uffciale dei Brutti, riprendo una teoria che mi ha illuminato per semplicità e straordinaria corrispondenza alla Verità Assoluta. L'autore Mrloveandpop, a cui vanno i miei più sinceri complimenti per il suo Teorema, è un fedele frequentatore del forum, spero che siate in molti a commentare in modo che lui stesso possa rispondere alle vostre eventuali obiezioni, magari cogliendo lo spunto per farci una "lectio magistralis" su un tema che coinvolge tantissimi e che, purtroppo, viene spesso sottaciuto.
Malgrado la giovanissima età, è già uno degli ideologi del nostro movimento.

A tutti voi rivolgo il mio invito a venirci a leggere sul Forum Uffciale dei Brutti e a partecipare alle nostre discussioni.

La Teoria delle categorie di Mrloveandpop



Allora, ci sono 4 categorie.
Il + o - vale in tutte le categorie.

I BRUTTISSIMI: persone che oggettivamente sono molto brutte. Chiunque a prima vista non accetterebbe un rapporto con questa persona.

I BRUTTI: persone oggettivamente brutte. Anche queste persone sono malviste ma non eccessivamente come la prima categoria, si disperdono nella massa, non spiccano per bruttezza.

I NORMALI: la classe media, quella più soggetta al PARERE SOGGETTIVO. la massa insomma. nè belli ne brutti.

I BELLI: le persone oggettivamente belle.


Allora, queste categorie sono diverse per uomini e donne.

Infatti un uomo appartenente ad una categoria non può ambire ad una donna della sua pari categoria, ma deve scendere in basso.

Es. Uomo Normale - Donna Brutta ....... Uomo Bello - Donna Normale

e cosi via.

A meno che non intervengano fattori come.
1 SPICCATA PERSONALITA'
2 INTELLIGENZA
3 ANIMO BUONO (simpatia, generosità, dolcezza, disponibilità)
4 SOLDI
5 PROBLEMI PSICHICI/PSICOLOGICI

I primi 3 fattori permettono all'uomo/donna di saltare una categoria.
Es. Uomo Brutto con Personalità - Donna brutta
Donna Normale con personalità - Uomo bello
Uomo Normale con personalità - Donna normale.

I soldi permettono SALTI ILLIMITATI ma non su ampia scala (ci sono anche le donne che non scendono a compromessi)

La quinta è quando una delle persone ha dei problemi psicologici/psichici che le porta a scegliere un componente di categorie completamente differenti.

Questa teoria è soggetta a un margine di errore e di eccezione però credo che sia MOOLTO MOOOLTO BASSO.

Ovviamente si riferisce alla fascia di età tra i 12-13 ai 50 anni.
Più efficace tra i 16 e i 30.


Ti è piaciuto questo post e vuoi far conoscere la Teoria delle Categorie ai tuoi amici, belli o brutti?
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giovedì 27 novembre 2008

Il Nobile Blog dei Brutti è contro Facebook!


Avete provato, e mi rivolgo agli iscritti di Facebook, a digitare su google il vostro nome e cognome? In cima alla ricerca uscirà il vostro profilo, la foto, e tutti i dati personali che avrete voluto condividere con la community.

Sapete che se volete cancellare il vostro account perchè vi siete resi conto di quanto sia maledettamente invasivo, non potete farlo?!
Tutto questo è Facebook, la moda dilagante del momento. Ognuno ha le mode che si merita, aggiungo io...

Facebook è un passepartout che chiunque al mondo può utilizzare per farsi i cazzi vostri e sapere che siete iscritti ad un social network e chi sono i vostri amici, le vostre abitudini, le frequentazioni. Quello che mi disturba non è tanto il ritrovo virtuale, ma è il fatto che sia un "luogo" troppo aperto e massimamente lesivo della privacy. Tutti pronti a fare denunce se qualcuno ci manda a casa pubblicità non richiesta e poi non ci rendiamo conto di come le nostre informazioni personali siano alla mercè di tutti, che possono essere usate per le finalità più ambigue, la meno nociva delle quali è diffondere spamming.
Nessun luogo al mondo dovrebbe minare il diritto sacro all'anonimato e alla riservatezza personale. Facebook, invece, se ne frega.

Noi brutti, che ci dobbiamo già sputtanare quotidianamente a portare in giro le nostre facce, evitiamo di mostrarle al Web e opponiamo un fermo

NO

alla diffusione planetaria di Facebook, esigendone una rapida regolamentazione al fine di tutelare la privacy degli iscritti ed evitare situazioni potenzialmente molto pericolose.

NO

assoluto all’indicizzazione dei propri contenuti sui motori di ricerca. E’ vergognoso che chiunque, digitando un nome e cognome su google, possa trovare il profilo con i dati dell’iscritto, la sua foto e l’elenco dei suoi amici e delle proprie frequentazioni.
Inoltre, è possibile “disattivare” un account (che cazzo vuol dire?!) ma non cancellarlo definitivamente, se non attraverso un percorso lunghissimo e laborioso, il più delle volte minacciando di adire a vie legali.

Vogliamo una moratoria internazionale contro Facebook, che porti ad una regolamentazione seria a tutela degli iscritti.

Questo per mettervi in guardia dalla pericolosità e dall’invadenza di questo genere di siti.

In ogni caso, se proprio non riuscite a dire di no (un po’ per sfinimento) agli inviti a registrarvi da parte di amici insistenti, fate notare loro questi aspetti non molto conosciuti di Facebook, e se decidete di iscrivervi, fatelo con un nome di fantasia, inserendo dati non riconducibili a voi, utilizzando una mail temporanea o comunque MAI l’indirizzo che usate di solito e, ma questo è persino superfluo, NON pubblicate MAI la vostra foto.


Ti è piaciuto questo post e vuoi mettere in guardia gli amici che insistono a farti iscrivere a Facebook?
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venerdì 21 novembre 2008

Banche del seme


Grande opportunità di lavoro per giovani stalloni e ragazze facili con l'hobby della finanza


Sei un giovane ambizioso, BEN DOTATO di energia, passione e centimetri nel posto giusto? Sei motivato a lavorare in un ambiente STIMOLANTE ed ECCITANTE dove poter dare libero sfogo alla tua voglia di fare sesso selvaggio, in gruppo, singolarmente e soprattutto gratis? Conosci tutto sugl’indici di Borsa e sul Kamasutra? Sei una ragazza spigliata, DISPONIBILE, e anche vagamente zoccola?

La nostra Banca sta cercando te!


Questo è uno slogan di fantasia, sia ben chiaro, ma descrive molto bene quello che avviene realmente nei corsi per neo-assunti organizzati da un noto Gruppo Bancario Italiano, di cui ovviamente tacerò il nome.

Tale banca, oltre ad uno stipendio molto ben remunerato, offre benefit davvero sorprendenti, quali la possibilità per i dipendenti di passare 1 mese e mezzo all’anno fuori sede, in alberghi 5 stelle a 400 euro a notte, dove con la scusa dei “corsi di formazione”, si svolgono dei veri e propri Master in Zoccolismo Avanzato, molto più simili a club privè che a sessioni di aggiornamento e didattica aziendale. Per 6 settimane significa 16.000 euro a persona, mettiamo che siano anche solo in 15, sono 240.000 euro dei nostri fottuti risparmi buttati nel cesso per favorire lo scambio di saliva, liquido seminale, e orge fra i dipendenti del gruppo.

Loro possono dirmi che fa parte delle "strategie aziendali" e che il “lavoro di gruppo” è un valore imprescindibile per l’Azienda. Però so bene come vanno queste cose: vivono tutti insieme appassionatamente giorno e NOTTE come al Grande Fratello, passando di camera in camera e di letto in letto. E vi posso garantire che capita davvero di tutto!! Una storia di sesso o anche un breve flirt non la si nega a nessuno. Libera dallo stress e aiuta la capacità di relazionarsi con i clienti, dicono...

Pertanto, volevo segnalarvi questa fantastica e imperdibile offerta di lavoro, specie se siete dei maniaci sessuali o delle ninfomani con l’hobby della finanza.
Quasi quasi mi farei assumere solo per poter fare uno di questi corsi e provare anch’io l’ebbrezza di una vacanza pagata con trombata sicura, poi mi licenzierei per spregio.
Anche un brutto come me, avrebbe qualche chance.

Brutti di tutta Italia, inviate il vostro curriculum alle banche, è molto più facile fare sesso lì che in qualsiasi bordello dell’est o discoteca della riviera romagnola al mese di agosto. E in più è gratis, anzi vi rimborsano pure.

Se, purtroppo per voi, siete già fidanzati con un ragazzo o una ragazza che lavora in banca e siete a conoscenza di questi corsi che magari vengono descritti dal vostro partner come “pallosi, inutili e ripetitivi” beh inizierei seriamente a preoccuparmi... Se avvertite improvvisamente uno strano e immotivato prurito in testa, non sono pidocchi.

domenica 2 novembre 2008

La moda fa bene. Fai del bene anche tu.


Grande iniziativa benefica dal 5 all'8 novembre a Milano, in favore della Ricerca sul Diabete


Nessuno come noi brutti può, a ben ragione, infischiarsene delle mode e del culto dell'immagine, onere che lasciamo volentieri ai belli.
La moda non è affare per i brutti, così lontani dal glamour, dalla corsa all'apparire estremo, dalla superficialità e la frivolezza delle passerelle, su cui sfilano esempi perfetti di fisicità maschili e femminili, inarrivabili per i comuni mortali, figuriamoci per noi brutti.

Permettetemi però, di riservare uno spazio doveroso e meritato, quando il mondo della moda è attore e promotore di una splendida iniziativa benefica a favore delle persone più sfortunate.

"LA MODA FA BENE"

vendita benefica di prodotti delle griffe più prestigiose al 50% di sconto, sarà presente dal 5 all'8 novembre in pieno centro a Milano, a due passi da Piazza Duomo, dalle 12.30 alle 22.00, presso la "Rotonda della Besana", in via Enrico Besana 12 (visualizza la cartina)

Hanno già confermato la propria adesione all'evento:

ARFANGO, ASPESI, BAGUTTA, CANALI, CIT LUXURY, CRISTOFLE, DOLCE & GABBANA, DOLIVA, ETRO, FAY, HOGAN, IL GUFO, MARINA YACHTING, MONCLER, PIRELLI PZERO, PRADA, REPORTER, SAFILO, TOD’S, VALENTINO, VERSACE.

Tutto il ricavato sarà destinato al Progetto San Raffaele Diabetes Research Institute per la Ricerca sul diabete, di cui anche il Nobile blog dei brutti è sostenitore ufficiale dalla prima ora.
Il progetto è ambizioso e fondamentale per dare un futuro ai diabetici, che non sia fatto solo di continue iniezioni quotidiane, complicanze, angoscia e dolore. Per realizzarlo servono, pertanto, molte risorse.

Maggiori dettagli sull'evento saranno disponibili nei prossimi giorni.

Per informazioni:
Tel. 02.2643.4461
E-mail: lamodafabene@hsr.it
sito internet: http://www.lamodafabene.it/evento2008/index.html
www.liberidaldiabete.it

Per chi abita da quelle parti e magari si sta già muovendo per i regali di Natale, per chi vuole concedersi una gita fuori porta per lo shopping nel capoluogo lombardo, vi consiglio e vi invito caldamente a recarvi alla Rotonda della Besana per sostenere questa iniziativa, dove potrete fare ottimi affari a prezzi scontati, e soprattutto offrire una speranza a chi ne ha immenso bisogno.